23/11/16

End game... o forse no

L'ho già accennato in altre occasioni, ad esempio in questo post, ma adesso che finalmente ho ter-mi-na-to AC Unity mi fa piacere ribadire una cosa.
Questo gioco ha sicuramente parecchi difetti (anche se molti meno adesso di quando fu fatto uscire) tra cui soprattutto la capacità di esasperarmi con la gestione "fantasiosa" dei movimenti del protagonista, che troppo spesso pare vivere di vita propria... tra l'altro una vita abbastanza cretina, visto che si aggrappa alle finestre aperte invece di entrarci dentro, sbatte la faccia contro gli spigoli delle case invece di girare l'angolo come ogni normodotato farebbe, salta come un grillo di palo in frasca salvo poi eventualmente impappinarsi di fronte a un gradino di dieci centimetri..! :-/

[leggo in giro che il medesimo problema affliggerebbe anche il nuovissimo Watch_Dogs 2... è forse ora per Ubisoft di ripensare in maniera radicale i meccanismi del proprio engine, ammetto che sia gratificante concatenare con facilità spettacolari mosse di parkour , ma è senz'altro maggiore l'irritazione derivante dalla sensazione di non avere il pieno controllo del proprio alter-ego! ]


Nonostante questi difetti, voglio però una volta di più dichiararmi estremamente affascinato e ammirato dalla Parigi che Ubisoft ha saputo allestirci e che davvero merita che si perda (anzi, si investa!) un po' di tempo per girarci per soffermarsi sui tantissimi dettagli presenti e sulla cura con cui sono stati realizzati.
In questo senso, per quanto abbia in un certo senso "odiato" le missioni collaterali legate ai segni di Nostradamus, devo ammettere che hanno servito egregiamente lo scopo di farmi soffermare su tanti dettagli che altrimenti sarebbero caduti sprecati, per colpa della nostra (mia) abitudine a premere subito il tasto "mettiti a correre" per trasferirci frenetici dalla fine di una missione al punto iniziale della successiva, perché - diamine - quello che conta è arrivare il più velocemente possibilmente a completarle tutte. 

Così come allo stesso modo anche le inedite missioni di indagine sui Delitti di Parigi, così come le stesse missioni di "Nostradamus" mi hanno portato a leggere con più attenzione la corposa enciclopedia di aneddoti, personaggi e luoghi che mano a mano il gioco mette a disposizione... e anche in questo caso tutto ha contribuito a rendere più istruttiva e gratificante l'esperienza, 
In questo senso quindi , brava Ubisoft che non solo ha creato una mole impressionante di "contenuti" ma anche ha saputo proporre in modo intelligente dei meccanismi di gioco che ci inducessero a scoprirli, ed apprezzarli. 

E comunque, anche a millata già portata a casa, consiglierei di dedicare ancora una mezz'oretta al gioco per farsi un bel giro e guardarsi un po' intorno. Io penso di farlo. :-)

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