17/10/18

Golden Gun in Stay Frosty? NO grazie!


Siccome The Coalition Studio ha chiesto un feedback sulle meccaniche della "nuova" modalità Stay Frosty in Gears of War 4, per eventualmente apportare correzioni in corsa, ecco che arriva puntuale il mio feedback: togliete quella ca*%$# di Golden Gun!!

Ho messo "nuova" tra virgolette perchè in realtà Stay Frosty aveva già fattto capolino in Gears 3, proponendo secondo me una formula interessante: l'Hammerbust obbligatorio e potenziato crea i presupposti per scontri un po' più tattici e a lungo raggio del normale, una boccata d'aria fresca per disintossicarsi un momento dalle abituali "risse" a suon di Gnasher in faccia e wall-bouncing, ma senza arrivare agli estremi degli scontri solo tra cecchini armati di Longshot. 
Tutto ben fatto. Peccato che in questa nuova iterazione mi siano andati ad aggiungere la Golden Gun (per i non affezionati, in breve: trattasi di una super-Boltok che vi one-shotta senza alcuna pietà, ma che si spara solo dai fianchi a mo' di pistolero, senza poter prendere la mira) come arma secondaria, facendo rientrare dalla finestra il caos a corto raggio che si è voluto far uscire dalla porta!
Voglio chiarire che adoro la Boltok, probabilmente la mia arma preferita in tutta la serie Gears, e voglio anche chiarire che non sono tra quelli che pensano che per forza la Golden Gun sia un gingillo over-powered a beneficio esclusivo dei bimbiminkia casinari... ci vedo gente compiere prodezze balistische con regolarità tale da non poter avere "colpo di fortuna pazzesco" come (unica) giustificazione.
Dico solo che fa a pugni con lo spirito di questa modalità.
Lasciamo la Golden Gun agli eventi ad essa dedicati, che sono divertentissimi, ma togliamola da Stay Frosty perchè al momento a me pare una sorta di ibrido che difficilmente risulta gratificante sia per gli amanti dell'azione frenetica che per chi preferisce uno scontro più "ragionato". 
Il breve video credo illustri la cosa più di mille parole: mi apposto, porto allo scoperto il nemico con una sagace granatina e lo punisco una volta in campo aperto. Aaaah che soddisfazione! Peccato che un nanosecondo dopo mi spunta alle spalle il solito che va in giro correndo per la mappa con la sua Golden Gun, uno di quelli che poi finiscono con 25 kill e 32 morti, e mi disintegra da mezzo metro...

12/10/18

Gamesweek 2018

Ed eccomi qua in una riuscita quanto improbabile imitazione della Gioconda, scattata di fronte allo stand XBox della Milangamesweek (grazie Gabriele Altomare per la foto!)
MI è sembrato senz'altro un bel successo organizzativo e di pubblico, cosa che non può che far piacere per il "movimento" in generale. 
Mancavo dalla fiera da qualche anno e devo dire che è impressionante la crescita degli eSports e in generale del gaming venduto come "spettacolo" da seguire: dalle gare di GranTurismo seguite con regia e telecronaca inappuntabili, alle grandi sfide di League of Legends nella Arena (anche se il pubblico era un po' troppo simile a quello di tanti incubi futuristici stile Hunger Games, non poco inquietante) mi ha colpito molto toccare con mano l'investimento che è in atto nel settore per creare un pubblico di... spettatori.
Per quanto riguarda il "nostro" mondo, quello XBox, come previsto nessuna novità eclatante, ma senz'altro alcune conferme importanti, come il grande impatto di Forza Horizon 4 sul pubblico: quando si parla dell'argomento "esclusive" di Microsoft come di un problema drammatico e clamoroso, davvero faccio fatica a capire...
Molto bello anche il nuovo Ori !
Non ho provato in prima persona quasi nulla, troppe code e sinceramente poca propensione al sacrificio da parte del sottoscritto (capiatemi, ho anche una certa età, ormai) ma da un certo punto di vista fa piacere vedere l'entusiasmo di molti che sono disposti a farsi magari un'ora di coda per giocare poi 10/15 minuti al prossimo CoD, piuttosto che al prossimo The Division!
Per quanto mi riguarda, una volta soddisfatta la curiosità, ho preferito rientrare per dedicarmi al mio famigerato Arretrato, altroché perdere tempo con le anteprime! :-D

02/10/18

You nailed it!



E' da stamattina, per la precisione dall'alba di oggi, cioè da quando mi sono messo a girare per le campagne inglesi (o meglio... scozzesi?) di Forza Horizon 4 che un pensiero in un certo senso scomodo mi gira in testa. Un pensiero che non sono sicuro di voler avere, perchè mi sembra di fare la parte di uno dei peggiori fanboy, ma nondimeno ce l'ho. E il pensiero è questo: potrebbe essere questo Forza Horizon 4 il MIGLIOR GIOCO DI SEMPRE?
Di sicuro, l'impatto che ha avuto sulle mie pupille e sui miei neuroni è stato sensazionale. La serie Horizon da sempre è sinonimo di qualità impeccabile, ma nonostante questo il salto che ti fa avvertire FH4, perlomeno su una One X, è qualcosa di incredibile. 

Ecco, è come se fosse un titolo next-gen, pur essendo invece di questa "gen", quasi come se fosse il primo titolo a mettere davvero alla frusta i processori della Scorpio (e, per la cronaca, mi aspetto la stessa cosa da Gears 5, ma intanto questo Forza sarà stato il primo a suscitarmi questa sensazione). 

Il comparto visivo è incredibile, quello che colpisce di più è la profondità e l'ampiezza in cui il mondo viene disegnato: guido su saliscendi di campagna, riprodotti fedelissimamente con tanto di "bulloncini" che contrassegnano la linea di mezzeria, e il gioco muove con la massima naturalezza un'orizzonte amplissimo, per cui vedi la strada davanti a te prima scomparire in una discesa, per poi riapparire mentre si arrampica sulla collina successiva e dopo pochi secondi ecco che ci sei, quello che vedevi nemmeno per un istante è mai sembrato un... fondale, ma in tutto e per tutto un mondo completo e realistico.
Sul gameplay non riesco a pensare nulla di negativo, così come sul sistema di progressione, reso ancora più fluido e appassionante. Il multiplayer? Non fa una piega. I modelli delle auto? Fantastici e numerosi come non mai (dico da sempre che per un appassionato anche la sola modalità "Forzavista" varrebbe il prezzo del gioco...). E i drivatar come avversari virtuali? Oramai ci siamo abituati ad avere questa cosa, ma vogliamo ricordare che si tratta di una figata assoluta?

Ma la faccio breve perchè non faccio recensioni, e non voglio farla adesso. Il punto è che mi sforzo di trovare un difetto a questo gioco e praticamente non ci riesco. Ogni aspetto è stato migliorato rispetto al già più-che-eccellente Forza Horizon 3 e per trovare cose che mi fanno storcere il naso devo ricorrere a cosucce tipo l'introduzione dei "vestitini" per il nostro avatar... ma devo ricorrere davvero a minuzie di questo calibro.
Insomma sono qui metaforicamente a bocca aperta, con la sensazione di trovarmi di fronte a un punto di svolta.
Capisco benissimo che per molti un gioco di guida, per quanto impeccabile, non potrà mai essere il gioco "più bello" di sempre (sto pensando a voi, ammalati di Dark Souls!) , ma allora mettiamola così: sono convinto che sia, per lo meno, il gioco meglio realizzato di sempre... insomma, cari Playground Games, "you nailed it" !

01/10/18

[Aperta Parentesi]


[Aperta Parentesi]

Questo blog riprende dopo una lunga pausa in cui mi sono dedicato a far nascere e crescere:


Non essendoci purtroppo un "congedo parentale" per seguire tali creature, questo blog ne ha fatto le spese, ma adesso che tutto più o meno cammina sulle proprie gambe, torno a scrivere anche qua. 
Vorrei gestire la cosa con la massima nonscialans, nel senso che io ricomincio, e bon.

Naturalmente farebbe molto piacere se, oltre a questa pagina, qualcuno andasse a visitare una o più delle creature in questione! ;-)

[Chiusa Parentesi]

16/01/18

Va bene, va bene, va bene così

Ieri è finalmente uscito l'aggiornamento per Forza Horizon 3 con i miglioramenti dedicati alla Xbox One X. Manco a dirlo, prontamente scaricato e provato.. ho colto l'occasione per fare le tre sfide settimanali del #Forzathon che mi interessavano. Beh! Secondo me oramai siamo abituati troppo bene, siamo viziati, tendiamo forse a dare per scontate troppe cose, e un certo livello di qualità.
Se cosi non fosse oggi ci sarebbe la coda al Pronto Soccorso per le mascelle slogate!
Se non si fosse capito, secondo me è semplicemente strepitoso: un mondo di gioco di quella ampiezza, fatto muovere a quella velocità e con il dettaglio grafico di cui oggi possiamo godere è qualcosa di sensazionale e che sarebbe stato considerato miracoloso/fantascientifico ai tempi della mia adolescenza. Per quanto riguarda il comparto grafico è praticamente LA REALTA'.
E non mi interessa se poi ci sono bug, incastri di poligoni, imperfezioni varie ed eventuali... io mi metto lì a godermi i riflessi della rugiada sull'asfalto, le centotrentaquattro sfumature di verde del bosco intorno, e le nuvole in lontananza, e sotto il naso il cruscotto perfetto della Centenario. Mi va bene, benissimo, così, grazie! Foto non ne metto perchè non rendono giustizia, dovete vedere con i vostri occhi, possibilmente in movimento, possibilmente su un televisore che ne sia degno.

11/11/17

Loot Boxes


Non so se qualcuno ha seguito l'ondata di polemiche sul dilagante fenomeno dei loot boxes. Recentemente ci sono andati di mezzo il nuovo Shadow of Mordor (non mi ricordo la denominazione precisa, abbiate pietà), così come il nuovo episodio di Star Wars Battlefront : non li ho, ma pare infatti che siano sfacciatamente costruiti intorno all'apertura (e all'acquisto!) di questi famigerati forzieri, o pacchettini, o scatolette o qualunque altra forma assumano nei vari giochi, e la cosa ha fatto sbroccare più di qualcuno.
Ah già, io sto dando per scontato che si sappia cosa sono i loot boxes!
Massì, sono tutti quei "cosi" che puoi guadagnarti nel gioco ma che puoi benissimo anche comprarti con soldi veri, facendo zero fatica e in zero tempo, e che contengono robe utili per il gioco. O magari non necessariamente utili, ma fighe. O magari poco/nulla utili, nemmeno fighe, ma indispensabli per sbloccare un obiettivo (e sto pensando alle maledette carte-abilità di Gears 4).
La ragion d'esssere #1 di tutto questo naturalmente è: mungere soldi ai giocatori.
E' risaputo: meccanismo diabolico perchè il costo è ragionevole, o meglio relativamente ragionevole , per cui si "cade in tentazione" molto più facilmente. Il figlio teenager ha spuntato un inaspettato bel voto al compito in classe? E premiamolo con 5 euro di casse da aprire sul suo amato Gears! Arrivi a casa dopo 10 ore di lavoro pressato da un capo rompipalle? E che sarà mai concedersi il piccolo conforto (da 7.99) di una manciata di pacchetti di calciatori per Fifa 18?
Ma questo post non pretende certo di sviscerare né tantomeno "scoprire" il fenomeno delle microtransazioni, che è ben noto. E' solo che avendo letto giorni fa pagine e pagine di commenti scandalizzati amareggiati incavolati o insomma... diciamo "non positivi", mi è venuto da chiedermi "ma a me, 'sti lootbox, danno fastidio seriamente oppure no?"
E non ho potuto non fare il collegamento con il dato di fatto che in quei giorni mi trovavo nel bel mezzo di una insensata sgobbata a suon di ripetizioni dell'ondata #41 dell'Orda di Gears Of War 4, per approfittare del moltiplicatore X4 fugacemente offerto dai gentiluomini di The Coalition.
Le due cose non sono strettamente collegate, ma naturalmente... tutto è collegato.
Si comincia con una strategia da "mercato delle vacche" (con tutto il rispetto per i veri mercati delle vacche), per cui si parte con dei livelli di esperienza fuori dalla grazia di dio, in modo tale da avere poi spazio di manovra per attirare giocatori con esperienze raddoppiate, quadruplicate e quant'altro... appunto come il venditore di strada che esordisce garrulo a 50€ per poi chiudere a 25€ e fare pure la figura di quello che vi è venuto incontro.
Poi mettete che questa esperienza è molto utile per ottenere crediti in-game per potersi comprare i famigerati lootboxes e che, dulcis in fundo,  per questi lootboxes passano uno o più obiettivi. E il cerchio si chiude.
Quindi, in senso mooolto generale: no, non mi seccano.
Ho anzi il sospetto che potrebbero aiutarmi a giocare come (forse) si dovrebbe giocare: pochi giochi ma buoni, da coltivare e portarsi avanti per lungo tempo, in modo che la spesa iniziale nel gioco venga ripagata e anzi, ripagata al punto tale che si possa pure volentieri integrarla con qualche acquistino occasionale qui e là.

Faccio un esempio: Madden.
Me lo compro in offerta, spendo facciamo 50€. Ci gioco non dico tutti i giorni, ma quasi fino a maggio/giugno, sono otto mesi. Se ci gioco così tanto ovviamente è perchè mi appassiona davvero, diventa una cosa (relativamente) "importante", per cui figuratevi se quando arriva Natale, e quindi ci sto giocando già da due mesi, non mi viene da togliermi lo sfizio di spendere 10€ per comprare un po' di pacchettini di figurine e vedere se trovo qualche giocatore raro da sfoggiare e/o da vendere all'asta..!
Diventa un qualcosa non dico di obbligato, ma che non trovo sconvolgente, diventa quasi come pagare un canone periodico. Anzi, è meglio che pagare un canone, perchè comprare e aprire pacchettini è anch'esso a sua volta un gioco-nel-gioco (quelli che vogliono apparire colti lo chiamano meta-game) :  c'è il brivido dell'imprevisto, il fascino dell'azzardo, la magia del caso... saprete che ci sono in giro youtubers che fanno "ascolti" anche mettendo online le aperture dei loro pacchetti!
Certo che se invece la mentalità è quella del "dai su su sbrighiamoci a millare 'sta roba così poi passo ad altro" un gioco basato su questi meccanismi diventa pesante, e la via degli acquisti diventa quasi una specie di ricatto, l'unica via di "salvezza" diabolicamente offerta a chi va di fretta.

Riassunto: il meccanismo certo è pericoloso, bisogna stare attenti a non farselo sfuggire di mano e diffidare di quelle software house che ci scommettono troppo pesantemente e/o furbescamente. Allo stesso tempo non arriverei a demonizzarlo in toto, casomai andrebbe colta l'occasione per maturare come giocatori, da un lato imparando a vivere tranquillamente anche senza quella certa skin e dall'altro mettendoci magari a giocare "meglio" meno cose (e a quel punto benvenga il contentino di qualche spesuccia ogni tanto).


08/11/17

Batman e i bei tempi passati



Sono passati parecchi anni ("addirittura?!?!"... essì, addirittura), ma la faccenda me la ricordo bene. Batman Arkham Asylum è stato uno dei primi giochi che ho comprato per la 360 e appartiene a pieno titolo a quel periodo di mia "innocenza" xboxara vissuta all'insegna del gioco-tanto-per-giocare, vale a dire senza smanie di completamento e con un'attenzione alquanto vaga agli obiettivi. 
Beh, insomma, mi ricordo ancora di questo obiettivo di fare "3 stelle" (sono 3 pipistrelli, in realtà) in tutte le Sfide di Combattimento, che vedevo come un qualcosa di superumano, una sorta di terrificante presa per i fondelli del comune mortale: l'ho bollato senza troppi ripensamenti come inottenibile e sono passato ad altri giochi, evitando addirittura di perdere tempo per fare se non altro almeno le  "2 stelle".
Mi ricordo un dettaglio in particolare, il fatto che "Super Cicciolo", uno dei giocatori con cui facevo comunella all'epoca (la mia prima comunella sul Live, che commozione!) fosse riuscito nell'impresa mi aveva colpito moltissimo: siccome lo conoscevo come giocatore capace ma "normale", non riuscivo veramente a capacitarmi di come avesse fatto (se non ricordo male lui nemmeno, a dirla tutta!) e per molto tempo nella mia testa SuperCicciolo è rimasto "quello che aveva fatto le 3 stelle a Batman".
In questi giorni ho finalmente tenuto fede alla promessa di tornare su questo gioco, forte del "recente" successo su Arkham Origins e.. rullo di tamburi, effettivamente sono riuscito a prendere tutte le 3 stelle! 
Non mi soffermo sulla soddisfazione personale, che ovviamente in casi come questi c'è sempre... spesso sono preso da boostate varie, ma soprattutto perchè sono vittima di obiettivi pensati male e/o sadicamente e non mi dimentico certo del diverso sapore che ha conquistare un obiettivo incentrato sull'abilità, e farlo con le proprie forze!
Ma a parte questo aspetto, mi ha colpito soprattutto toccare con mano come in questi anni sia cambiato il mio modo di giocare e di "vivere" il gioco.
Possiamo anche dire che da un certo punto di vista sono magari diventato più "forte": nel senso di più abitutato a certe meccaniche, più attento a certi particolari, più consapevole del fatto che "okkei è un gioco", ma in certi momenti serve davvero una concentrazione seria, molto seria, per riuscire.
Peraltro, se qualcuno volesse dire che questa maggior esperienza va considerata compensata e annullata dai riflessi appannati dagli anni che passano, non potrei dargli torto!
Credo però che la differenza sostanziale sia a livello di approccio. Mentre un tempo mi veniva facilissimo "arrendermi", adesso non è più tanto così. Sono arrivato alle console con l'idea radicata fin da giovanissimo che riuscire davvero nei videogiochi, addirittura completarli quando questo fosse stato possibile (nei giochi "da bar" con cui ho iniziato non era nemmeno previsto, il completamento!) fosse impresa a portata di pochi selezionatissimi - diciamolo pure - malati di mente, fenomeni da baraccone tipo quelli che ti fanno il Cubo di Rubik in 10 secondi. Non certo persone normali. Di conseguenza era perfettamente normale trovarsi bloccati in un certo gioco, ed altrettanto normale rinunciare.
Quando ho iniziato con la console, appunto la pensavo così.
Queste sfide su Batman mi hanno mostrato come sono cambiato in questi anni nel mio modo di giocare. Le stesse cose che un tempo mi facevano dire subito "seeeee ciao, buonanotte!", adesso le valuto con una mentalità più costruttiva, più disponibile a sforzarsi per lavorare sul problema, per così dire. Soprattutto, davvero soprattutto, mi rendo conto che oramai ritengo perfettamente accetabile quello che certi gochi (e/o certi obiettivi) richiedono in termini di allenamento, tentativi, dedizione. Non è tanto che in passato alcune cose le pensassi assolutamente impossibili, ma nella mia testa il concetto che se ci provi per 10 ore, o trecentoquaranta volte, o qualcosa del genere alla fine ce la fai... era totalmente fuori dal comprensibile ed equivaleva in tutto e per tutto all'essere impossibile. Oggi so che le cose funzionano in questo modo e sono in qualche modo molto più disponibile a questo tipo di "investimento".
Detto questo, non so davvero dire se fosse più nel giusto il mio "io di allora", o il mio "io attuale": posso però dire con certezza che per fare 24.000 nel primo round, come da foto, bisogna davvero (voler) diventare... bravini! :-D