07/10/13

Cose da non fare













Ieri sono stato un paio d'ore a fare qualcosa che un VERO achievement-hunter non avrebbe mai nemmeno concepito: giocare col deathmatch online di Max Payne 3, senza che ci fosse attivo un moltiplicatore dell'esperienza o qualunque altro bonus!
Certo, un'esperienza davvero "trasgressiva" sarebbe stata quelal di giocare senza nemmeno un obbiettivo in prospettiva, invece in questo caso la motivazione c'era: dovevo ancora raggiungere il livello 10 con il fucile M4 (fatto) e c'è pur sempre il livello 40 di esperienza da raggiungere (arrivato a 38 e qualcosa). 
Innegabilmente sarebbe stato più "efficiente" aspettare uno dei non rarissimi weekend a esperienza moltiplicata e/o boostare le uccisioni,  invece mi sono messo lì a giocare semplicemente perchè ne avevo voglia ed era... rivelazione...scoperta... scandalo...  divertente. :-)
Addirittura a un certo punto c'era alla tele la differita della Formula1 e mi sono ridotto a buttarci un occhio col picture-in-picture, perchè mi spiaceva sganciarmi dalla sessione!
Ecco, va detto che il gioco era appagante anche perchè per fortuna c'erano in giro pochissimi di  ingiocabili unti-dal-signore (che vanno avanti all'insegna del dual wield sistematico e dotati di proiettili miracolosi capaci di seccarti al primo impatto... bah) e avendo ormai sbloccato un po' di perks e avendo preso confidenza con le mappe, anch'io nel mio piccolo credo di essere diventato un giocatore rispettabile.
Tant'evvero che, gioca e rigioca, ho finito per vincere pure 4/5 partite (di cui tre di fila, wow!) , trovandomi a ripensare al patema/fatica che mi era costato conquistare legittimamente l'obbiettivo di vincerne UNA, solo qualche settimana fa!
Tra gli ammenicoli utilizzati, direi che il mio preferito è il perk che ti conteggia una kill per ogni due assist che ti vengono accreditati... mi ero reso conto che ogni volta finivo la partita con un numero di assist inverecondo, questo è un ottimo modo per farli rendere!

Nessun commento:

Posta un commento